Dott.ssa Lucrezia Pia Carisdeo · Uno spazio per i genitori
Supporto alla genitorialità a Cernusco sul Naviglio
Quando educare, ascoltare e trovare un equilibrio ti sembra più difficile, puoi fermarti a parlarne.
Essere genitore porta domande che cambiano insieme ai figli. Offro uno spazio di sostegno alla genitorialità per esplorare dubbi, fatiche e difficoltà nella relazione, dando attenzione anche al tuo benessere.
Ricevo su appuntamento in via Monza 85, a Cernusco sul Naviglio. Gli incontri possono coinvolgere un genitore o entrambi, secondo la richiesta.
Colloquio conoscitivo gratuito · In studio oppure online

Le domande della quotidianità
Quando senti il bisogno
di un punto di vista in più
Ci sono momenti in cui le discussioni si ripetono, le scelte educative diventano faticose o ti chiedi se stai riuscendo a capire tuo figlio. Può essere difficile distinguere ciò di cui ha bisogno da quello che senti tu.
Il confronto con una psicologa offre uno spazio per osservare queste situazioni con più attenzione e dare voce anche a stanchezza, incertezze e aspettative.
Trovare una direzione educativa
Dire di no, mantenere un limite o scegliere quando lasciare maggiore autonomia può sollevare dubbi. Possiamo esplorare il significato delle regole e le difficoltà che incontri nel proporle.
Quando parlarsi diventa difficile
Discussioni, silenzi e incomprensioni possono far sentire distanti. Nel colloquio puoi portare episodi concreti per osservare come vi ascoltate, cosa accade e cosa vorresti cambiare.
Fare spazio anche ai tuoi bisogni
Tra responsabilità familiari, lavoro e aspettative puoi sentirti sotto pressione. Il percorso dà attenzione a come vivi il ruolo di genitore e alle risorse che puoi riconoscere e sostenere.
Una relazione che cambia
I figli crescono.
Anche il tuo ruolo si trasforma.
Le domande educative possono cambiare con l’ingresso a scuola, nuove esigenze di autonomia o passaggi nella vita familiare. Modi di comunicare che prima funzionavano possono aver bisogno di essere ripensati.
Il sostegno alla genitorialità parte dal momento che stai vivendo. Possiamo esplorare le aspettative, il modo in cui interpreti alcune reazioni e le difficoltà che emergono nella relazione con i figli.
L’obiettivo del confronto è individuare aspetti su cui lavorare e possibilità coerenti con la tua situazione familiare, tenendo conto delle esigenze delle persone coinvolte.
Come lavoriamo insieme
Dalle situazioni concrete
alle possibilità di cambiamento
Puoi iniziare da un episodio che ti è rimasto in mente o da una domanda che ritorna. Il percorso prende forma attraverso l’ascolto della richiesta e la definizione condivisa degli obiettivi.
Mettere a fuoco la tua domanda
Partiamo da ciò che ti porta a chiedere un confronto: una difficoltà ricorrente, una fase di cambiamento o il bisogno di orientarti in una scelta educativa.
Osservare ciò che accade nella relazione
Possiamo ricostruire gli scambi quotidiani, le emozioni che suscitano e le risposte che tendono a ripetersi, lasciando spazio al tuo punto di vista e a quello degli altri.
Individuare obiettivi e strategie
Definiamo gli aspetti su cui desideri lavorare e valutiamo modi diversi di affrontarli. Negli incontri successivi possiamo confrontarci su ciò che osservi nella quotidianità.
Una domanda da cui partire
“Che cosa succede tra noi quando facciamo fatica a capirci?”
Guardare una situazione insieme può aiutare a riconoscere elementi che, nel ritmo delle giornate, restano sullo sfondo.
Porta la tua domanda nel primo colloquioLa partecipazione agli incontri
Da soli o insieme all’altro genitore
Un confronto individuale
Puoi chiedere supporto per esplorare il tuo modo di vivere la genitorialità, le difficoltà che incontri e i cambiamenti che desideri affrontare.
Nel primo colloquio valuteremo la richiesta e come organizzare gli incontri, anche quando inizialmente è un solo genitore a cercare un confronto.
Uno spazio condiviso
Se partecipate entrambi, il confronto può dare spazio ai diversi punti di vista, alle aspettative educative e agli aspetti su cui desiderate lavorare insieme.
In base alle esigenze, possono essere valutati anche incontri familiari. La partecipazione viene concordata prima, chiarendo il senso e gli obiettivi del lavoro.
La professionista che incontrerai
Ascoltare la fatica,
riconoscere le risorse.
Sono la Dott.ssa Lucrezia Pia Carisdeo, psicologa. Offro percorsi di supporto alla genitorialità centrati sul genitore e sul suo benessere, con attenzione alle sfide educative e relazionali.
Ho conseguito la laurea magistrale in Psicologia Clinica e Neuropsicologia nel Ciclo di Vita presso l’Università degli Studi di Milano-Bicocca. Nel mio lavoro do valore all’ascolto e alla comprensione della situazione personale.
Ordine degli Psicologi della Lombardia · n. 28723
Conosci il mio percorso professionaleInformazioni per iniziare
Sostegno ai genitori
nello studio di Cernusco
Ricevo in via Monza 85, a Cernusco sul Naviglio, esclusivamente su appuntamento. Puoi scrivermi per conoscere le disponibilità e indicare se desideri un incontro individuale o insieme all’altro genitore.
È possibile chiedere informazioni anche per la modalità online, da concordare in base alla richiesta e all’organizzazione degli incontri.
Consulta le informazioni sullo studio a Cernusco sul NaviglioConosciamoci e chiariamo
come procedere.
Il colloquio conoscitivo gratuito dura circa 30–45 minuti. È un’occasione per presentare la richiesta, fare domande e valutare il percorso.
Partecipanti, durata degli incontri successivi, frequenza e tariffa vengono chiariti prima di iniziare, in base alla tipologia di consulenza concordata.
Chiedi informazioni sul percorsoDubbi prima di contattarmi
Domande sul sostegno alla genitorialità
Serve che ci sia un problema grave per chiedere supporto?
Puoi chiedere un confronto anche per un dubbio educativo, una difficoltà che si ripete o un cambiamento che vorresti affrontare con maggiore consapevolezza. Nel primo colloquio valuteremo insieme la richiesta e l’utilità del percorso.
Posso venire senza l’altro genitore?
Sì, gli incontri possono essere individuali. Puoi contattarmi per parlare della tua esperienza come genitore; eventuali momenti di confronto condiviso vengono valutati in base alla richiesta e agli obiettivi.
Mio figlio deve partecipare?
Il lavoro è centrato sul genitore e sul suo benessere. La presenza dei figli non è automatica: se può essere utile un incontro familiare, ne parleremo prima per chiarirne obiettivi, partecipanti e modalità.
Il percorso riguarda anche chi ha figli piccoli?
Il sostegno alla genitorialità può riguardare diverse fasi della crescita dei figli. Durante il primo contatto puoi indicare il momento che state vivendo, così da valutare la pertinenza della richiesta e il tipo di supporto.
Riceverò indicazioni su cosa fare nelle situazioni quotidiane?
Possiamo lavorare su situazioni concrete e valutare strategie coerenti con la tua famiglia. Le proposte prendono forma dopo aver ascoltato la richiesta, considerando bisogni, risorse e difficoltà specifiche.
Qual è la differenza rispetto a un percorso per adolescenti?
Nel sostegno alla genitorialità il destinatario principale è il genitore, con le sue domande educative e relazionali. Nel percorso per adolescenti il lavoro parte dall’esperienza del ragazzo o della ragazza. Puoi approfondire la pagina dedicata al supporto per adolescenti oppure chiedermi un confronto per orientarti.
Quanto costa e quanti incontri sono previsti?
Tariffa, durata e frequenza vengono chiarite prima dell’avvio, tenendo conto delle modalità concordate e dei partecipanti. Il numero degli incontri dipende dalla richiesta e dagli obiettivi, che possono essere rivisti nel corso del lavoro.
Parliamone insieme
Uno spazio anche per te,
nel tuo essere genitore.
Se desideri un confronto sulle difficoltà che incontri come genitore, puoi scrivermi per richiedere un primo colloquio a Cernusco sul Naviglio.
Puoi contattarmi individualmente o chiedere informazioni per partecipare insieme all’altro genitore. Nel primo scambio concorderemo come iniziare.
Preferisci WhatsApp? Scrivimi quiRicevo su appuntamento in via Monza 85,
Cernusco sul Naviglio.